Guida di Tokyo: cosa vedere, quartieri e attrazioni imperdibili

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Tokyo è la città più grande del mondo e una delle più complesse da capire prima di arrivarci. Non ha un centro unico, non segue una logica europea, e non basta un paio di giorni per cominciare a sentirsi a proprio agio. Ma è proprio questo il suo fascino: ogni quartiere è un mondo a sé, con una storia, un’identità e un’atmosfera che non assomigliano a nulla di quello che hai visto prima. Grattacieli e templi millenari, mercati di elettronica e giardini silenziosi, karaoke e cerimonie del tè, tutto convive nella stessa città senza che nulla sembri fuori posto.

Questa guida è pensata per chi vuole capire Tokyo davvero, non solo fotografarla.

Come orientarsi a Tokyo: la logica dei quartieri

Tokyo è divisa in 23 municipalità (ku), ognuna grande quanto una città media italiana. I quartieri che i turisti frequentano sono concentrati principalmente intorno alla Yamanote Line, la linea ferroviaria circolare verde che collega i principali hub della città: Tokyo Station, Ueno, Akihabara, Shinjuku, Harajuku, Shibuya, Shinagawa. Quasi tutto quello che vale la pena vedere si trova a pochi minuti a piedi da una delle stazioni di questo anello. Imparare la Yamanote Line è il primo passo per muoversi con sicurezza.

I quartieri di Tokyo da conoscere

Asakusa: la Tokyo antica

Asakusa è il quartiere che più di tutti conserva l’anima della vecchia Tokyo, quella pre-moderna. Il fulcro è il Tempio Senso-ji, fondato nel 628 d.C. e ancora oggi il tempio più visitato del Giappone. L’accesso avviene attraverso la porta Kaminarimon, con la sua lanterna rossa da 700 kg, e poi lungo la Nakamise Dori, la via dello shopping tradizionale con 89 bancarelle di souvenir, dolci e artigianato. Il tempio è aperto 24 ore su 24 con ingresso gratuito, ma le strutture interne chiudono alle 17:00. Visitarlo all’alba, quando il fumo dell’incenso sale nel silenzio e non c’è ancora nessuno, è un’esperienza completamente diversa rispetto alle ore di punta.

Il quartiere vale però ben più del tempio. La Nakamise Dori porta ai vicoli retrostanti dove sopravvivono artigiani, botteghe di ceramica e piccoli ristoranti frequentati dai locali. Il Hoppy Street è la via delle izakaya all’aperto, animatissima la sera. Lungo il fiume Sumida si apre una passeggiata con vista diretta sulla Tokyo Skytree. A pochi minuti a piedi c’è la Kappabashi Dori, la via delle forniture per ristoranti: un posto curioso dove trovare riproduzioni in plastica del cibo, coltelli da cucina professionali e oggetti da chef.

  • 📍 Da non perdere: Tempio Senso-ji, Nakamise Dori, Hoppy Street, Kappabashi Dori.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Asakusa (linea Ginza o Asakusa della Tokyo Metro, oppure Tobu Skytree Line).
  • ⏱️ Tempo consigliato: Mezza giornata (ideale al mattino presto o al tramonto).
Shinjuku: il cuore pulsante di Tokyo

Shinjuku è il quartiere che non dorme mai e che racchiude in pochi chilometri quadrati quasi tutti i contrasti di Tokyo. La sua stazione è la più trafficata al mondo con oltre 3,5 milioni di passeggeri al giorno e 200 uscite, un labirinto che mette in difficoltà anche i tokyoiti. Il lato ovest è dominato dai grattacieli e dal Palazzo Metropolitano di Tokyo, il cui osservatorio al 45° piano è gratuito e offre una vista a 360 gradi sulla città, con il Monte Fuji visibile nelle giornate limpide. Il lato est è un’altra storia: Kabukicho è il più grande distretto dell’intrattenimento del Giappone, con pachinko, karaoke, izakaya, bar a tema e luci al neon che non si spengono mai. Nascosto tra i palazzi c’è il Golden Gai, un labirinto di sei vicoli con oltre 200 bar minuscoli da 6-8 posti, frequentati da artisti, musicisti e scrittori: uno dei posti più particolari di tutta la città.

A dieci minuti a piedi dalla stazione si trova lo Shinjuku Gyoen, uno dei parchi più belli di Tokyo: 58 ettari con giardini in stile giapponese, inglese e francese, in cui è **vietato introdurre alcolici**, il che lo rende stranamente tranquillo rispetto al caos circostante.

  • 📍 Da non perdere: Osservatorio del Palazzo Metropolitano, i vicoli del Golden Gai, Kabukicho, Parco Shinjuku Gyoen.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Shinjuku (JR Yamanote Line, oltre 10 linee metro e suburbane).
  • ⏱️ Tempo consigliato: Pomeriggio e sera (per godersi l’accensione dei neon e la vita notturna).
Shibuya: l’incrocio più famoso del mondo

Shibuya è famosa in tutto il mondo per il suo Scramble Crossing, l’incrocio pedonale dove ogni volta che scatta il verde centinaia di persone si incrociano da tutte le direzioni senza scontrarsi. Lo spettacolo è da vedere almeno una volta, meglio dall’alto: il bar al nono piano del Mag’s Park o l’osservatorio di Shibuya Sky, una piattaforma all’aperto sul tetto di Scramble Square, offrono la prospettiva perfetta, soprattutto di sera quando le insegne al neon si accendono tutte insieme. Shibuya è anche il quartiere dello shopping giovanile: il centro commerciale 109 è il tempio della moda femminile pop giapponese, e della vita notturna con alcuni dei club più noti della città.

  • 📍 Da non perdere: Incrocio Scramble Crossing, Statua di Hachiko, Osservatorio Shibuya Sky, Centro commerciale 109.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Shibuya (JR Yamanote Line, Tokyu, Keio, Tokyo Metro Ginza e Hanzomon Line).
  • ⏱️ Tempo consigliato: Tardo pomeriggio o sera (perfetto per lo shopping e la vista dall’alto).
Harajuku e Omotesando: moda, cultura e contrasti

Due quartieri a cinque minuti a piedi l’uno dall’altro, con caratteri opposti. Harajuku è il regno della cultura giovanile più estrema del Giappone: la Takeshita Dori è una via stretta, coloratissima e caotica piena di negozi di moda alternativa, crêpe colorate e accessori da cosplay. Il **weekend è il momento migliore** per vedere i look più creativi. Nascosto tra Harajuku e Omotesando c’è il reticolo di stradine di Ura-Harajuku (o Cat Street), con boutique indipendenti e concept store frequentati dai fashion victim più raffinati della città.

Omotesando è l’opposto: un viale alberato, silenzioso ed elegantissimo fiancheggiato da flagship store firmati (Chanel, Louis Vuitton, Prada) progettati dai **migliori architetti contemporanei**. L’edificio Prada di Herzog & de Meuron e il flagship Dior di SANAA sono gioielli di architettura che vale la pena osservare anche solo dall’esterno. Nei vicoli laterali si trovano caffè di design, gallerie d’arte e ristoranti raffinati.

  • 📍 Da non perdere: Via Takeshita Dori, Cat Street (Ura-Harajuku), Viale Omotesando e le sue architetture di design.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Harajuku (JR Yamanote Line) o Meiji-Jingumae (Tokyo Metro Chiyoda e Fukutoshin Line).
  • ⏱️ Tempo consigliato: Mezza giornata (preferibilmente nel fine settimana per Harajuku).
Ginza: lusso e tradizione nel cuore della città

Ginza è il quartiere più elegante di Tokyo, spesso paragonato ai Champs-Élysées o a Bond Street. I grandi magazzini storici come Mitsukoshi e Matsuya convivono con le boutique di Hermès, Bulgari e Cartier, e con alcuni dei ristoranti più rinomati della città. Ma Ginza non è solo lusso: il Mercato Tsukiji esterno si trova a pochi passi, con bancarelle di street food aperte la mattina presto. Il **sabato e la domenica pomeriggio** il viale principale, Chuo Dori, viene chiuso al traffico e diventa un’ampia passeggiata pedonale. Il Kabuki-za Theatre, il teatro del kabuki più famoso del Giappone, si trova in questo quartiere: è possibile acquistare biglietti per singoli atti senza prenotazione.

  • 📍 Da non perdere: Grandi magazzini Mitsukoshi, Isola pedonale del weekend in Chuo Dori, Teatro Kabuki-za, Mercato esterno di Tsukiji.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Ginza (Tokyo Metro Ginza, Hibiya e Marunouchi Line).
  • ⏱️ Tempo consigliato: Mattina (per Tsukiji) o pomeriggio (per lo shopping e la passeggiata pedonale).
Akihabara: elettronica e cultura otaku

Akihabara è il quartiere dell’elettronica, dei manga, degli anime e della cultura otaku, ma anche uno dei luoghi più visivamente intensi di tutta Tokyo. I grandi magazzini como Yodobashi Camera (9 piani di elettronica) vendono qualsiasi oggetto tecnologico immaginabile. I negozi specializzati offrono figure da collezione in edizione limitata, componenti elettronici vintage, manga rari e merchandise di ogni serie animata mai prodotta in Giappone. I maid café, dove le cameriere sono vestite da personaggi di anime e trattano i clienti come “padroni di casa”, sono un’esperienza culturale a sé, strana e affascinante anche per chi non ha mai letto un manga in vita sua. La sera il quartiere si illumina di insegne al neon e diventa ancora più surreale. Anime, manga, videogiochi, maid café, edizioni rare introvabili in Europa, palazzi interi dedicati a un solo personaggio. Akihabara è un mondo a sé e merita molto più di una passeggiata veloce. Scopri cosa include il nostro tour privato otaku in italiano.

  • 📍 Da non perdere: Megastore Yodobashi Camera, Negozi di collezionismo di Radio Kaikan, Esperienza in un Maid Café.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Akihabara (JR Yamanote Line o Sobu Line, Tokyo Metro Hibiya Line).
  • ⏱️ Tempo consigliato: Pomeriggio fino a sera (quando brillano i mega-neon).
Yanaka: il villaggio sopravvissuto

Yanaka è il quartiere di Tokyo che sembra fermo a 60 anni fa, nel senso migliore. Sopravvissuto al Grande Terremoto del 1923 e ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, conserva ancora l’architettura e l’atmosfera della shitamachi, la “città bassa” tradizionale. Il Cimitero di Yanaka è grande, alberato e stranamente bello: un posto tranquillo dove i tokyoiti portano i cani a passeggio tra le lapidi di scrittori, artisti e samurai. La Yanaka Ginza, la via commerciale del quartiere, ha pescivendoli, tofuai, pasticcerie tradizionali e artigiani che resistono alla grande distribuzione. I vicoli intorno sono pieni di templi nascosti, case di legno e gatti randagi che sembrano i veri proprietari del quartiere.

  • 📍 Da non perdere: Via commerciale Yanaka Ginza, Cimitero storico di Yanaka, botteghe artigiane tradizionali.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Nippori (JR Yamanote Line) o Yanaka (Tokyo Metro Chiyoda Line).
  • ⏱️ Tempo consigliato: 2-3 ore (ideale per una passeggiata rilassante a piedi nel tardo pomeriggio).
Roppongi: arte e vita notturna

Roppongi è conosciuto per i suoi club e la vita notturna internazionale, ma ha anche una dimensione culturale di alto livello. Il Mori Art Museum, al 53° piano della Mori Tower, è uno dei musei d’arte contemporanea più importanti dell’Asia con mostre di artisti internazionali e una piattaforma di osservazione con vista su tutta Tokyo. Il National Art Center e il Suntory Museum of Art completano quello che viene chiamato il “Roppongi Art Triangle”. Di sera il quartiere si trasforma: bar e club internazionali richiamano expatriates e turisti, ma basta allontanarsi di qualche via per trovare izakaya tranquille frequentate dai locali.

  • 📍 Da non perdere: Museo d’Arte Contemporanea Mori (Mori Tower), Roppongi Hills, National Art Center.
  • 🚉 Come arrivare: Stazione Roppongi (Tokyo Metro Hibiya Line o Toei Oedo Line).
  • ⏱️ Tempo consigliato: Tardo pomeriggio per i musei e sera per i locali.

Le attrazioni imperdibili di Tokyo

Tempio Senso-ji

Il tempio più antico di Tokyo, fondato secondo la leggenda nel 628 d.C. da due fratelli pescatori che trovarono nelle acque del Sumida una statua della dea Kannon. Aperto 24 ore. La pagoda a cinque piani accanto al tempio principale è una delle strutture più fotografate del Giappone. Prima di entrare ci si ferma al grande braciere per “bagnarsi” nel fumo, che secondo la tradizione ha poteri curativi. All’interno è possibile estrarre un omikuji, la predizione fortunata (o sfortunata), pagando una piccola offerta.

Santuario Meiji

Dedicato agli spiriti deificati dell’imperatore Meiji e dell’imperatrice Shoken, il santuario fu inaugurato nel 1920 e circondato da una foresta artificiale di 70.000 alberi donati da tutto il Giappone. All’interno del bosco il rumore della città scompare completamente. Il percorso dal grande torii d’ingresso al sacrario principale dura circa 10 minuti a piedi attraverso cedri alti 30 metri. La mattina presto è possibile assistere ai riti shintoisti.

Tokyo Skytree

Con 634 metri di altezza è la struttura più alta del Giappone. Le piattaforme di osservazione si trovano a 350 metri (Tembo Deck) e a 450 metri (Tembo Galleria, con pavimento in vetro). Nelle giornate limpide, tipicamente in inverno tra dicembre e febbraio, la vista arriva fino al Monte Fuji a 100 km di distanza. Consigliato acquistare i biglietti online in anticipo per evitare code, soprattutto nei weekend e nei periodi festivi.

Palazzo Imperiale e Giardini Imperiali

La residenza ufficiale della Famiglia Imperiale si trova nel centro di Tokyo, circondata da fossati e mura di pietra. I palazzi interni sono visitabili solo due volte l’anno (2 gennaio per il saluto imperiale e 23 febbraio per il compleanno dell’imperatore). I Giardini Imperiali Est (Higashi Gyoen) sono invece aperti quasi tutti i giorni: includono i resti del castello originale di Edo e un giardino botanico. I Giardini Esterni (Gaien) sono sempre accessibili e offrono il panorama iconico del ponte Nijubashi riflesso nel fossato.

Shinjuku Gyoen

Cinquantotto ettari di parco nel cuore di Shinjuku con tre stili di giardino: tradizionale giapponese con laghetti e ponti in legno, inglese paesaggistico con prati aperti, e francese formale con viali geometrici. Vietato portare alcolici. Chiude alle 16:30 in inverno e alle 18:00 in estate. È uno dei parchi più curati della città e, soprattutto, uno dei più tranquilli.

TeamLab Planets, Toyosu

TeamLab è il collettivo artistico digitale giapponese più famoso al mondo, e Planets è la sua installazione permanente più immersiva. I visitatori camminano a piedi nudi attraverso stanze allagate di acqua dove le proiezioni digitali reagiscono ai movimenti del corpo, giardini di fiori in continua fioritura virtuale e specchi infiniti che moltiplicano la luce all’infinito. Non è un museo tradizionale: è un’esperienza fisica. Prenotazione obbligatoria online con giorni di anticipo.

Museo Nazionale di Tokyo, Ueno

Il museo più importante del Giappone, con una collezione di oltre 120.000 oggetti che raccontano 6.000 anni di storia e arte: armature di samurai, kimono antichi, sculture buddiste, calligrafie, ceramiche e lacche. Si articola in cinque edifici all’interno del Parco di Ueno. L’edificio principale Honkan è dedicato all’arte giapponese; il Toyokan alle opere di Asia orientale; la Gallery of Horyuji Treasures conserva preziosi oggetti buddisti del VII secolo. Chiuso il lunedì. Servono almeno tre ore per una visita dignitosa.

Tokyo con i bambini

Tokyo è una delle città più adatte al mondo per viaggiare con i bambini: è sicurissima, i mezzi pubblici sono efficienti e puntuali, e le attrazioni pensate per le famiglie sono numerosissime.

Il Tokyo Disneyland e il vicino DisneySea, entrambi a Urayasu raggiungibili in treno dalla stazione di Maihama, sono tra i parchi divertimento più apprezzati al mondo, con un livello di cura dei dettagli e di pulizia fuori dal comune. DisneySea in particolare, con i suoi scenari ispirati a porti e mari immaginari, è considerato unico al mondo anche dagli adulti.

Per i bambini appassionati di anime e tecnologia, Akihabara è una tappa obbligata, così come il Museo Ghibli a Mitaka, dedicato allo studio di Hayao Miyazaki, che richiede prenotazione con mesi di anticipo e va pianificato per tempo. Il Parco di Ueno ospita uno zoo tra i più antichi del Giappone, perfetto per una mattinata tranquilla. A Odaiba, sull’isola artificiale nella baia di Tokyo, si trovano centri commerciali, musei interattivi e attrazioni pensate per le famiglie, con una vista spettacolare sul Rainbow Bridge e sullo skyline della città.

Gite giornaliere da Tokyo

Tokyo è un’ottima base per esplorare i dintorni. Con i treni giapponesi, tra i più veloci e puntuali al mondo, alcune delle mete più belle del Giappone si raggiungono in meno di due ore. La nostra Guida al Japan Rail Pass spiega come usare al meglio i treni per spostarsi in tutto il Paese.

Le mete più richieste dai viaggiatori che partono da Tokyo:

  • Nikko: a circa due ore da Tokyo, è uno dei complessi di santuari e templi più spettacolari del Giappone, dichiarato Patrimonio UNESCO. La foresta di cedri che lo circonda e le cascate di Kegon lo rendono una delle gite più complete che si possano fare dal capoluogo. Leggi la guida o scopri il nostro tour privato in italiano.
  • Kamakura: a meno di un’ora da Tokyo, è la città del Grande Buddha all’aperto (Kotoku-in) e di decine di templi buddhisti immersi nella foresta. Ideale per una giornata rilassata lontano dal caos della metropoli. Leggi la guida o scopri il nostro tour privato in italiano.
  • Monte Fuji e la zona dei 5 laghi: la gita più iconica da Tokyo. Il vulcano sacro del Giappone, con 3.776 metri il più alto del paese, si raggiunge in circa due ore e offre panorami indimenticabili dal lago Kawaguchi, da Oshino Hakkai e dalla quinta stazione. Scopri i nostri due tour privati in italiano e scegli quello più adatto.
  • Hakone: a circa un’ora e mezza da Tokyo, è la destinazione classica per ammirare il Monte Fuji da vicino, fare un bagno in un onsen tradicional e navigare sul lago Ashi. Una delle gite più amate dai turisti italiani in Giappone.

Cosa mangiare a Tokyo

Tokyo ha più stelle Michelin di qualsiasi altra città al mondo. Ma la vera rivelazione non sono i ristoranti di lusso: è scoprire che anche il ramen da 900 yen in un sottopassaggio di Shinjuku, o l’onigiri comprato alle 7 del mattino in un convenience store, hanno una cura e una qualità che in Europa farebbero girare la testa. In questa città mangiare bene non è un privilegio: è la norma.

Il ramen è il piatto più democratico di Tokyo. Ogni quartiere ha le sue specialità, ogni locale ha la sua ricetta custodita gelosamente. Si siede spesso da soli al bancone, si ordina da un distributore automatico all’ingresso, e in pochi minuti arriva una ciotola fumante con brodo tirato per ore, noodle freschi e un uovo marinato che cola tuorlo dorato. È uno dei pasti più soddisfacenti di tutto il Giappone, e costa meno di un caffè a Milano.

Il sushi che si mangia a Tokyo non assomiglia a quello che si conosce in Europa. La forma più autentica è il nigiri al bancone: il cuoco prepara ogni pezzo al momento, il pesce è stato scelto quella mattina al mercato, e si mangia con le mani. Nei quartieri di Ginza e Tsukiji si concentrano alcuni dei banconi più seri della città. I kaiten sushi, con i piattini che scorrono su un nastro trasportatore, sono più economici e perfetti per le famiglie.

Le izakaya sono il cuore della vita sociale tokyoita dopo il tramonto. Qualcosa a metà tra un’osteria e un bar, dove si ordina a piccoli piatti da condividere: yakitori alla brace, gyoza croccanti, tofu fritto, edamame, mentre scorre birra fredda o sake. L’atmosfera è rumorosa, calda e accogliente. Una izakaya di quartiere, dove il menu è solo in giapponese e nessuno parla inglese, è uno dei posti più autentici che Tokyo possa offrire.

E poi ci sono i convenience store, il 7-Eleven, il Lawson, il FamilyMart, che in Giappone sono un’istituzione gastronomica a tutti gli effetti. Onigiri ripieni, sandwich al katsu, pasta calda, dolci raffinati: tutto fresco, tutto buono, disponibile 24 ore su 24. Chi li ignora si perde una parte genuina della cultura alimentare giapponese.

Come muoversi a Tokyo

La rete di trasporto pubblico di Tokyo è la più efficiente e puntuale al mondo. La prima cosa da fare appena arrivati è procurarsi una carta IC, Suica o Pasmo, ricaricabile e utilizzabile su tutte le linee di metropolitana, treni JR, bus, e persino per pagare nei convenience store, distributori automatici e molti ristoranti. Si acquista e ricarica alle macchinette in qualsiasi stazione.

I gestori principali sono tre: JR East (treni in superficie, inclusa la Yamanote Line), Tokyo Metro (9 linee sotterranee) e Toei (4 linee aggiuntive). La carta IC funziona su tutti e tre senza bisogno di preoccuparsi di quale biglietto comprare.

Per muoversi con sicurezza è indispensabile avere connessione internet costante. Google Maps con i mezzi pubblici è il miglior alleato in città. Consigliamo di noleggiare un Pocket Wi-Fi con coupon esclusivo JapanForever, ritirabile direttamente in aeroporto o in hotel.

I treni circolano dalle 5:00 circa all’1:00 di notte. Fuori da questi orari i taxi sono l’unica alternativa: comodi ma costosi, con un supplemento notturno del 20%. Se si pianificano spostamenti anche fuori dalla città, la nostra Guida al Japan Rail Pass spiega quando conviene acquistarlo.

 

Domande Frequenti su Tokyo (FAQ)

❓ Quanti giorni servono per visitare Tokyo?

Dipende dal tuo stile di viaggio. Affidandosi a itinerari ottimizzati, un **tour guidato di 1 o 3 giorni** permette di vivere al massimo le zone iconiche ed evitare i tempi morti. Se invece preferisci muoverti in totale autonomia o includere diverse gite fuori porta (come Nikko o il Monte Fuji), l’ideale è calcolare qualche giorno in più.


❓ Qual è il periodo migliore per un viaggio a Tokyo?

I periodi più celebri sono la **primavera (tra fine marzo e aprile)** per la fioritura dei ciliegi (sakura) e l’**autunno (tra ottobre e novembre)** per il clima mite e lo spettacolo delle foglie rosse dei momiji. Anche l’inverno è molto apprezzato grazie alle splendide giornate limpide che regano una visibilità perfetta sul Monte Fuji.


❓ Come ci si muove a Tokyo in modo semplice?

Il modo più efficiente è sfruttare la fitta rete ferroviaria e metropolitana cittadina. Procurandosi subito una **carta ricaricabile IC (Suica o Pasmo)** potrai pagare le corse istantaneamente su qualsiasi linea (JR, Tokyo Metro, Toei) semplicemente sfiorando i tornelli d’ingresso, evitando i taxi che risultano molto costosi.

 

Questa guida è redatta e aggiornata costantemente dal nostro team operativo direttamente in Giappone. Grazie al nostro ufficio fisico a Tokyo e alla presenza quotidiana sul territorio, offriamo informazioni verificate sul campo che vanno oltre le solite rotte turistiche.

 

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Dal 2005 organizziamo tour a Tokyo con guide madrelingua italiana e staff residente nella città. Conosciamo ogni angolo della capitale, dai quartieri più famosi ai vicoli che i turisti non trovano mai.

Sappiamo bene che con questa guida chiunque può visitare Tokyo in totale autonomia. Ma per chi avesse il piacere di essere accompagnato da persone giapponesi residenti, che amano stare in compagnia degli italiani e parlano la nostra lingua, i nostri tour sono tutti privati, con staff locale residente e assistenza in italiano dall’inizio alla fine.

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